A conclusione dell’annata schermistica, come da consolidata tradizione il presidente del C.R. FIS Puglia Renato Martino traccia un bilancio della stagione: una relazione, la sua, che tocca tutti i punti salienti della scherma in Puglia nel 2009/10. «Si è trattato, esordisce, di una stagione molto positiva sul piano organizzativo. Per due motivi: quest’anno è entrato pienamente a regime il sistema di iscrizione e versamento delle quote di partecipazione on-line per tutte le gare regionali, una modalità innovativa che ha permesso un notevole abbattimento dei tempi di preparazione della gara che si è tradotto in una migliore organizzazione complessiva. Un sistema che ora stanno introducendo anche in altre regioni e che conferma la scherma pugliese come una realtà all’avanguardia. L’altro aspetto positivo è quello che ha visto un notevole incremento tra le Prime Lame e gli Esordienti: un dato che fa ben sperare per il futuro e che rappresenta un importante segnale di crescita. Sappiamo che è dalla quantità che si seleziona la qualità in un territorio come il nostro, particolarmente florido di talenti schermistici.
Avere inserito in ogni prova di qualificazione regionale GPG la prova dimostrativa Prime Lame ha contribuito a realizzare questo importante risultato, sfociato nell’organizzazione di una manifestazione privata (“Alla ricerca di Peter Pan” a cura del C.S. Dauno, che ha fatto registrare numerose presenze provenienti da altre regioni), e nella splendida chiusura con la Festa della Scherma organizzata magnificamente dal Circolo della Scherma Brindisi, con la disputa sia del Gioco Sport sia del torneo di fioretto riservato alle Prime Lame con la composizione di squadre miste. Nel rinnovare i complimenti al C.S. Brindisi per l’eccellente organizzazione, colgo l’occasione per ricordare che il prossimo anno – nel rispetto del criterio di rotazione già in vigore da qualche anno – l’edizione della Festa della Scherma 2011 si terrà nella zona nord della Puglia, in sede ancora da stabilire».
Una menzione speciale arriva per l’eccellente organizzazione dei grandi eventi: «Quest’anno – prosegue Martino – abbiamo avuto in Puglia la prima prova di qualificazione al campionato Italiano Cadetti a cura del C.S. Foggia, il Trofeo Under 14 a cura del C.S. San Severo e la gara di qualificazione agli Assoluti a cura del C.S. Dauno. In tutti e tre i casi abbiamo raggiunto un livello organizzativo che ha rasentato la perfezione: San Severo ha confermato ancora una volta di saper fare le cose in grande stile mentre le due società foggiane hanno testato con eccellenti risultati la struttura del Quartiere Fieristico, individuando una location che è stata particolarmente apprezzata dai vertici della Federazione. Voglio rivolgere ancora vive felicitazioni a questi tre club per come hanno saputo onorare la scherma pugliese preparando in modo impeccabile questi eventi».
Martino passa poi ad analizzare i risultati ottenuti nel corso della stagione e anche in questo caso le soddisfazioni non mancano: «Nel bilancio complessivo spicca sicuramente il titolo italiano vinto al Gran Premio Giovanissimi di Rimini dallo sciabolatore del C.S. Dauno Flavio Tricarico, accompagnato dai piazzamenti sul podio per Margherita Pappolla della Scherma Trani, Raffaele Minischetti e Pietro Irmici del C.S. San Severo, Ciro Tomaselli e Saul Morlino ancora del “Dauno”. Il campionato italiano under 23 ha visto la vittoria nella sciabola maschile di Luigi Samele, per la Coppa Italia il titolo sempre di sciabola è stato vinto da Fabrizio Verrone. A livello internazionale spiccano i risultati conseguiti in Coppa del Mondo da Luigi Samele e da Marco e Marianna Tricarico, mentre festeggiamo le prime convocazioni in Coppa anche per Martina Criscio (C.S. Dauno) e Domenico Bonsanto (C.S. San Severo). Dobbiamo sottolineare con orgoglio la crescita complessiva della nostra scherma: alla conferma delle società storiche del nord della regione che continuano a mietere successi nella sciabola, fa da piacevole contraltare l’affermazione nelle altre armi di atleti di club provenienti da tutte le zone della Puglia nelle prove GPG: in particolare stanno mettendosi in evidenza anche le società di più recente costituzione come le due di Ostuni (Città Bianca e Laboratorio del Benessere) ed il Club Scherma Lecce, che nella zona sud della Puglia affiancano i due gloriosi club brindisini (Circolo della Scherma e Lame Azzurre), il C.S. Taranto sempre molto attivo nella spada e l’Accademia dei Scherma Lecce dei Maestri Cazzato. Diamo il benvenuto alla neonata società Don Q Bari del tecnico Nicola Fusco, al quale auguriamo grandi traguardi, che si aggiunge ad altre realtà di consolidata tradizione come il C.C. Barion sez. Scherma, il C.S. Bari e la Schermistica Santeramo. Siamo grati a tutti i nostri club per l’impegno ed i sacrifici che mettono nell’attività schermistica: grandi sforzi che vengono corroborati da risultati sicuramente positivi e incoraggianti».
C’è un motivo particolare di soddisfazione per il presidente Martino in questo bilancio di fine stagione: il ruolo svolto da parte del GSA. «La svolta che da tempo auspicavamo si è verificata grazie all’attenzione del delegato GSA Puglia Antonio Traiano e al qualificante intervento di supporto offerto da un nome di assoluto prestigio quale Marco Siesto. In questa stagione abbiamo visto risultati tangibili come una migliore gestione del parterre, che garantisce una maggiore fruibilità dell’evento schermistico, e con la capacità di coinvolgere nuove leve nella pratica dell’arbitraggio: una capacità sfociata nell’ingresso ufficiale nei quadri arbitrale per Alessia Albanese, Pasquale Capuano, Silvia Di Mola e Michael Mitoli (fioretto e spada), Attilio Del Buono e Pasquale Simone (sciabola e spada). A nome dell’intero Comitato Regionale sono profondamente grato ad Antonio Traiano per il compito svolto e a Marco Siesto per la sua preziosa supervisione, nella certezza che la scherma pugliese saprà ancora produrre arbitri di primo piano: a questo proposito è doveroso un plauso per il bravo Lello Riontino, giudicato il miglior arbitro in assoluto in occasione dei Mondiali Giovani e Cadetti disputati in aprile a Baku».
Buone nuove anche dal settore magistrale: «Una menzione speciale – riprende Martino – per il conseguimento del titolo di Maestro di scherma va rivolta ad Alessandro Rubino, presidente del club Lame Azzurre Brindisi, che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento a Napoli presso l’Accademia Nazionale di Scherma con una tesi dal titolo “La scherma di spada di Luigi Barbasetti del 1902”; nella stessa sessione d’esame ha ottenuto la qualifica di istruttore nazionale Antonella Di Coste, sempre delle Lame Azzurre: sono risultati che rappresentano motivo di orgoglio per la scherma pugliese. Per la prossima stagione organizzeremo un nuovo corso per l’abilitazione al ruolo di istruttore regionale, un settore che sta dando grosse soddisfazioni poiché vede regolarmente impegnati presso i rispettivi club di appartenenza tutti coloro che finora hanno conseguito tale titolo».
Tra gli ultimi appuntamenti della stagione, Martino cita la partecipazione al Trofeo delle Regioni: «Va detto sinceramente che abbiamo incontrato non poche difficoltà per assemblare la squadra a causa dei forfait dell’ultim’ora, tenendo comunque conto che per le convocazioni siamo strettamente vincolati al ranking. Essendo la Puglia una regione lunga e stretta c’è stato anche da fare i conti con le inevitabili difficoltà logistiche per l’elaborazione di un percorso che parte da Taranto, percorre tutto il nostro territorio fino a Foggia poi prosegue alla volta della Lombardia. L’entusiasmo mostrato dai partecipanti però ci ripaga di tutti questi sforzi, anche se i risultati sul piano tecnico non sono stati dei migliori».
Martino rivolge un ringraziamento ai Delegati provinciali e un ringraziamento speciale a tutti i componenti del Comitato regionale per la loro assidua e fattiva presenza, per il loro contributo fatto di idee, di passione e di competenza, per le capacità messe a disposizione per il bene della scherma in Puglia: «Ritengo che la Puglia abbia un ottimo Comitato Regionale, molto apprezzato anche dal Presidente Giorgio Scarso che ringrazio per l’attenzione e la presenza che come sempre ci garantisce e per la disponibilità manifestata in occasione dell’incontro con le società pugliesi svoltosi in aprile. Un ringraziamento va anche al Consiglio Federale per il sostegno che puntualmente offre ad ogni nostra iniziativa. L’auspicio per la prossima stagione è di proseguire sempre in questa direzione, consapevoli delle difficoltà che giornalmente siamo chiamati ad affrontare ma nello stesso tempo consci che la scherma pugliese rappresenta un patrimonio di risorse rivolte al futuro con un sano spirito sportivo fatto di convivenza, amicizia e sano agonismo».
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