Organigramma
GSA
Società
Comunicati
Attività Agonistica
| Club Scherma Foggia contro le barriere |
|
|
|
| Lunedì 01 Febbraio 2010 21:40 |
|
La seconda prova di qualificazione al Gran Premio Giovanissimi è stata per il Club Scherma Foggia l’occasione per accendere i riflettori su un aspetto molto importante della sua attività, sul piano agonistico e soprattutto sociale: la scherma per diversamente abili. Un’iniziativa che il sodalizio pugliese porta avanti con grande attenzione, al punto che ora Vincenzo Acquaviva ha un obiettivo molto ambizioso: portare a Foggia il Campionato Italiano di scherma in carrozzina.
«Stiamo sostenendo fortemente questa iniziativa – commenta Acquaviva – perché siamo convinti che sport e integrazione debbano andare di pari passo e che in questo modo si possa lottare contro il pregiudizio. Questa è la dimostrazione che chi ha difficoltà motorie può avvicinarsi alla scherma e siamo molto orgogliosi del progetto che da tre anni sta portando avanti con noi Ramona Cataleta». Acquaviva ha già avviato i primi contatti per organizzare l’evento, inserendolo in occasione delle manifestazioni per la Giornata Nazionale dello Sport che si celebra ai primi di giugno: «Ho contattato il campione olimpionico Aldo Montano che ci ha già offerto la sua disponibilità di massima a partecipare in qualità di testimonial dell’iniziativa: la sua notorietà sarebbe utilizzata per sostenere una nobile causa come quella dell’integrazione dei diversamente abili». Acquaviva ringrazia in particolare l’amico Walter Caricchia, dal quale è partito lo stimolo ad avviare un corso di scherma in carrozzina: «Per la verità – spiega Caricchia – l’idea è nata quasi per caso: ho contattato Emanuela Maffione (componente del C.R. FIS Puglia e membro dello staff tecnico del C.S. Foggia) per altre ragioni e lei mi ha accennato di questo progetto che stava portando avanti Ramona Cataleta. La scherma mi è piaciuta subito perché è uno sport d’attacco e per i diversamente abili questo è un aspetto molto importante. Durante gli allenamenti settimanali tiro in sala con i maestri Acquaviva e Cataleta ma anche con gli allievi, si è creato un ottimo affiatamento con gli altri atleti del club. Speriamo di poter trovare quanto prima nuove adesioni per allargare il nostro movimento: soprattutto nel Meridione la scherma in carrozzina non è molto diffusa, ci sono delle realtà in Sicilia e da Roma in su. Ma noi ci crediamo e siamo convinti che attraverso lo sport si possano abbattere tante barriere. Architettoniche ma anche mentali». |
Ultimi inserimenti
Powered by Joomla!. Designed by: Free Joomla Theme, top hosts. Valid XHTML and CSS.







